Albert Camus, uno scrittore francese vissuto nella prima metà del secolo scorso, scrisse che "le idee sono il contrario del pensiero". In qualche modo precorse ciò che Edward de Bono* ci spiega in questo libro che ha fatto storia: Il pensiero laterale.Questo libro si propone di dare gli strumenti per staccarsi dal pensiero razionale, ossia il pensiero verticale basato sul massimo delle probabilità (che ha il rilevante difetto di non cercare nuove interpretazioni della realtà e, quindi, non propizia l'invenzione ma solo l'elaborazione), e approdare al pensiero laterale, ovvero il pensiero che tiene conto della molteplicità dei punti di vista da cui si può considerare un problema. Nel libro, de Bono descrive varie tecniche per pensare in modo diverso e creativo spiegando che cosa è il pensiero laterale e come procede, con lo scopo di indurre i lettori a sviluppare la loro capacità di farne uso.
Ho trovato il libro interessante e stimolante, una utile lettura che mi sento di consigliare a tutti coloro che approccino un'attività creativa. Purtoppo sono in possesso di una vecchia edizione, un copia del '95 che contiene pochissime immagini, ma confido che le successive edizioni abbiamo colmato questa lacuna. Il libro ruota attorno all'identificazione dei quattro principi operativi del pensiero laterale:
- L'identificazione delle idee dominanti, o polarizzanti.
- La ricerca di nuovi metodi d'indagine della realtà.
- L'evasione dal rigido controllo esercitato dal pensiero logico.
- L'utilizzazione dei dati e delle circostanze fortuite.
Ho trovato questo testo adatto all'argomento che tratta questo blog, giochi e gamedesign, e penso che ogni autore troverebbe profitto dall'applicare le tecniche descritte. Abbiamo assistito negli ultimi quindici anni a una grande rivoluzione nel mondo dei giochi che ha portato allo sviluppo di nuove meccaniche e alla reinterpretazione dei materiali classici (dadi, carte, tessere, plance, ...) in nuove funzioni. Se le ambientazioni originali scarseggiano (e comunque passano l'attento vaglio delle case editrici) è proprio su questi altri elementi che potremo concentrare il nostro potenziale creativo.
Non mi resta che augurarvi una buona lettura e invitarvi a provare a spostare leggermente il vostro punto di osservazione delle cose.
*Edward de Bono, nato a Malta, è laureato in psicologia e medicina. È considerato la massima autorita nel campo del pensiero creativo. In italia ha collaborato con aziende e gruppi molto importanti ed è rappresentato dalla Promostudio, società che organizza sia seminari aperti al pubblico o interni alle compagnie, sia consulenze.
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